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lunedì, agosto 08, 2011

Della Natura

Mi sono piaciuti due interventi su FB dell'amico Angelo Scozzarella, neo iscritto tra coloro che si ritrovano nei pricipi di questa scuola, e ritengo utile e interessante pubblicarlo qui affinché non vada perso.

"Il termine 'naturale' è oggi talmente logoro per abuso, che sarebbe opportuno utilizzarlo con parsimonia. Se proprio non se ne può fare a meno lo si utilizzi con riferimento a ciò che non richiede metodo, studio, arte. Cioè come sinonimo di spontaneo. Ben diverso è dire "secondo natura" o "nel rispetto della natura". Anche in questo caso il termine natura mantiene una certa ambiguità, ma almeno è chiaro che si vuole porre in evidenza un approccio studiato, disciplinato, artistico che non abusi della natura".

"Non è attivando meccanismi difensivi che si serve l'Arte. Oggi ci troviamo in presenza di una arrogante pretesa scientista di appropriarsi di discipline che non appartengono alla scienza e di farlo anche a costo di interventi manipolatori nocivi e funesti. Ecco la questione non è appellarsi alla natura, ma rivendicare con orgoglio l'autonomia dell'Arte. Arte, che vuol dire appunto artificio, ma nel senso di innalzamento oltre l'istinto, di slancio creativo, di trasformazione migliorativa. Questo approccio smaschera l'appello alla artificialità di chi la pensa come manipolazione senza principi e come appiattimento della espressività umana alla fisiologia".

2 commenti:

  1. salvo4:28 PM

    Solo nella mia città sono sorti solo quest'anno 2 centri foniatrici...
    basta con tutta sta scienza: quasi si vuole sopperire alla mancanza della tecnica con l'ausilio di un bravissimo dottorone che ti curerà e ti porterà a diventare una celebrità (... a Napoli c'è ne uno che dispensa consigli e terapia taumaturgiche ha una sua coorte e naturalmente se fa pagà fior de quatrini...) poveri gonzi. Certo ce ne sono anche di bravi e onesti. Ma la scienza non deve sostituirsi all'arte. E' vero che non ci sono nemmeno i Maestri ed allora si ricorre al "foniatra" come maestro di tecnica vocale (il sopracitato rilascia anche dispense sigh!). Poi ci si lamenta... poveri illusi, asino eri e asino resterai se non apri gli occhi!

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  2. E' così un po' in tutti i campi, ma certamente qui siamo al paradosso!

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